Androcentrismo
L’androcentrismo indica un modo di pensare e organizzare la società in cui gli uomini, in particolare gli uomini cis endosex, vengono considerati il metro di misura, la norma o il punto di riferimento presuntamente universale. Le esperienze, i corpi, i bisogni e le prospettive degli altri generi vengono così trattati come deviazioni, casi particolari o realtà meno importanti.
L’androcentrismo è una caratteristica centrale delle strutture patriarcali. Si manifesta, per esempio, nel linguaggio, nella ricerca, nella medicina, nel mondo del lavoro, nei media, nella politica e nella sessualità, quando le esperienze maschili vengono presentate come “neutre” o “generalmente umane”, mentre donne, persone intersex, trans e non binarie vengono nominate a parte o poste in secondo piano.
Nei contesti sessuali, l’androcentrismo può diventare visibile quando desiderio maschile, erezione, penetrazione o orgasmo sono considerati il centro della sessualità e altre forme di desiderio, corporeità ed esperienza sessuale vengono prese meno sul serio. Una prospettiva non androcentrica considera consapevolmente esperienze diverse ed evita di dare per scontata una norma maschile.