Autoandrofilia
L’autoandrofilia indica l’eccitazione sessuale legata all’immaginarsi o al viversi come uomo, oppure come persona con un corpo maschile. Il termine proviene da un contesto medico-psichiatrico ed è stato applicato soprattutto a persone a cui alla nascita è stato assegnato il sesso femminile. È però controverso, perché può confondere facilmente identità di genere, vissuto corporeo e fantasia sessuale.
In particolare, uomini trans e persone transmascoline sono stati, e talvolta sono ancora, spiegati o diagnosticati erroneamente attraverso il concetto di autoandrofilia. Questo è problematico sul piano clinico ed etico: essere transgender non è una parafilia e non può essere ridotto all’eccitazione sessuale. Se il termine viene usato, dovrebbe esserlo con molta cautela, in un contesto preciso e preferibilmente solo come autodefinizione.