Branding
Branding indica l’impronta di un segno nella pelle di esseri umani o animali mediante bruciatura. Il termine proviene dall’allevamento, dove il marchio a fuoco serviva a identificare la proprietà. Nei contesti BDSM il termine viene talvolta usato per indicare marcature permanenti o gesti simbolici intesi a esprimere appartenenza.
Il branding è una pratica altamente rischiosa e irreversibile. Provoca vere ustioni o lesioni da freddo e può lasciare cicatrici permanenti, infezioni, perdita di sensibilità e altre conseguenze durature. Questi atti non vanno considerati un gioco e non dovrebbero essere eseguiti senza necessità medica o senza supervisione professionale.
Nelle relazioni BDSM di lunga durata, il branding viene talvolta citato come espressione di legame o fantasia di possesso, ma dal punto di vista tecnico le vere ustioni richiedono cure mediche. Qualsiasi forma di lesione cutanea autogestita o improvvisata è fortemente sconsigliata. L’applicazione con azoto liquido menzionata nel testo originale non è branding in senso stretto; costituirebbe anch’essa un grave e pericoloso danno ai tessuti.