Cavallo spagnolo
Il cavallo spagnolo è uno strumento di tortura e umiliazione a forma di cuneo o di sella, sul quale una persona viene fatta sedere a gambe divaricate. Storicamente, costruzioni di questo tipo sono state utilizzate in vari contesti per infliggere maltrattamenti fisici. I piedi spesso non toccano il suolo, con una forte pressione su bacino, cosce e zona intima.
Il cavallo spagnolo non è una pratica BDSM da imitare con leggerezza, ma uno strumento di tortura storico. A causa dell’elevato rischio di lesioni, di possibili danni ai tessuti e del forte dolore, un uso reale non è responsabile. Oggi il termine viene impiegato soprattutto in contesti storici, letterari o scenici; non dovrebbe essere riprodotto nella pratica.