Saffico
Saffico è un’autodefinizione queer e un termine ombrello per donne, persone allineate al femminile o all’essere donna, alcune persone non binarie, oppure persone percepite come donne, che provano attrazione verso donne, persone femminili o persone legate alla femminilità. L’attrazione può essere romantica, sessuale, emotiva o relazionale. Il termine si sovrappone a label come lesbica, bi+, pansessuale o queer, ma non li sostituisce necessariamente.
Il termine rimanda alla poetessa greca antica Saffo di Lesbo, la cui opera è spesso associata all’amore e al desiderio tra donne. Nell’uso contemporaneo, “saffico” viene spesso usato per nominare l’attrazione verso donne e femminilità senza doversi definire con un’etichetta più specifica come “lesbica”. Anche donne e persone non binarie bisessuali, pansessuali o queer possono definirsi saffiche se il termine corrisponde alla loro esperienza.
Come per molti termini queer, l’uso preciso dipende dal contesto e dall’autodefinizione. Non tutte le persone femminili o non binarie desiderano essere descritte come saffiche, e non tutte le persone che amano le donne usano questo label. Un uso rispettoso significa quindi applicare il termine solo a persone che lo scelgono per sé e prendere sul serio le loro definizioni, i loro pronomi e i loro limiti.