Terapia ormonale
Per le persone trans, non binarie e intersex, la terapia ormonale indica spesso un trattamento medico di affermazione di genere con ormoni come testosterone o estrogeni. Può sostenere cambiamenti corporei più in linea con l’identità di genere o con la percezione del proprio corpo. Abbreviazioni frequenti sono HRT, dall’inglese “Hormone Replacement Therapy”, o terapia ormonale sostitutiva; in ambito medico si parla anche di terapia ormonale di affermazione di genere.
Il testosterone viene spesso applicato sulla pelle sotto forma di gel oppure somministrato con iniezioni a intervalli regolari. Gli estrogeni sono usati frequentemente come gel, cerotti o compresse e, a seconda della situazione, possono essere combinati con farmaci che riducono l’azione o la produzione di testosterone da parte dell’organismo. La forma, il dosaggio e il monitoraggio più adatti dovrebbero essere discussi con medici qualificati, per esempio in endocrinologia, ginecologia, urologia o in ambulatori specializzati. Controlli del sangue regolari sono importanti per monitorare livelli ormonali, valori epatici, emocromo, metabolismo e possibili effetti collaterali.
Le terapie ormonali possono produrre effetti desiderati, ma comportano anche rischi e cambiamenti in parte permanenti, per esempio a voce, peluria corporea, tessuto mammario, pelle, distribuzione del grasso, libido o fertilità. Per questo non dovrebbero essere iniziate senza supervisione medica o con preparati provenienti da fonti non sicure. In Germania, le terapie ormonali di affermazione di genere possono in linea di principio essere coperte dalle assicurazioni sanitarie quando esiste un’indicazione medica; requisiti e procedure concreti possono variare a seconda dell’assicurazione, dello studio medico e della situazione individuale.