Detransizione
La detransizione, anche abbreviata in detrans, indica il processo in cui una persona annulla, interrompe o modifica in tutto o in parte alcuni passaggi di una precedente transizione. Può riguardare aspetti sociali, come tornare a usare un nome precedente o altri pronomi, aspetti giuridici, come modificare il nome o il genere registrato nei documenti, e aspetti medici, per esempio sospendere una terapia ormonale o intraprendere ulteriori percorsi sanitari.
Le ragioni di una detransizione sono individuali e possono essere molto diverse. Possono includere un cambiamento nel modo di comprendere la propria identità di genere, motivi di salute, mancanza di sostegno, pressione sociale, discriminazione o esperienze di transfobia. Una detransizione non significa automaticamente che una transizione precedente fosse “sbagliata” né che la persona non possa essere queer o trans; alcune persone detrans continuano a definirsi trans, non binarie o parte della comunità queer.
I passaggi medici non dovrebbero essere modificati bruscamente o senza una guida professionale, soprattutto quando sono coinvolte terapie ormonali o interventi chirurgici. Un accompagnamento medico e psicosociale rispettoso può aiutare a ridurre i rischi e a prendere decisioni ben informate. Non tutti i cambiamenti fisici sono completamente reversibili, perciò una consulenza accurata e non stigmatizzante è particolarmente importante.