Transtrender
Transtrender è un termine dispregiativo e discriminatorio usato per insinuare che determinate persone trans lo siano solo perché sarebbe una presunta moda, oppure perché vorrebbero attenzione, riconoscimento o compassione. Il termine viene spesso utilizzato in contesti transfobici o transmedicalisti e di solito serve a mettere in dubbio l’autodefinizione altrui.
È rivolto con particolare frequenza a persone trans che provano poca o nessuna disforia di genere, che non desiderano una transizione medica o non vi hanno accesso, che non corrispondono agli stereotipi di genere attesi, oppure che sono non binarie. Accuse di questo tipo sono problematiche perché giudicano le identità trans dall’esterno e mettono le persone sotto pressione affinché “dimostrino” la propria identità attraverso la sofferenza, interventi medici o specifiche forme di espressione di genere.
Dal punto di vista oggettivo, esistono molte esperienze trans diverse, molti percorsi di vita e molte forme di espressione di genere. Il fatto che una persona sia trans non dipende dal corrispondere a determinate aspettative né dal voler intraprendere una transizione medica. A causa del suo effetto svalutante, transtrender non dovrebbe essere usato come termine neutro.